martedì 25 maggio 2010

Itinerario 7 - Via Claudia Augusta da Feltre - Passo Praderadego, Follina, Vidor.


Con il primo valico della Via Claudia Augusta Altinate, strada militare romana, la bicicletta si fa impegnativa. Proponiamo l'itinerario da Feltre per Passo Praderadego, l'Abbazia di Follina, Vidor e ritorno lungo la commerciale del fiume Piave. Territori tra le province di Belluno e Treviso. Dai Romani alle Crociate. Lungo il percorso, si trovano i principali luoghi della storia tra Dolomiti e Prealpi. Il tratto indicato appartiene al percorso ufficiale Via Claudia Augusta Altinate, mappato da Donauwörth/Augsburg (Baviera) fino ad Altino (Venezia).
Foto in alto: la piana di Follina da Passo Praderadego.

FELTRE-LENTIAI-VILLA DI VILLA-CASTELLO DI ZUMELLE-PASSO PRADERADEGO-VALMARENO-FOLLINA-CAMPEA-COL SAN MARTINO-VIDOR-VALDOBBIADENE-SEGUSINO-VAS-FELTRE. TOT. KM 77,12.



Da Feltre, con partenza Osservatorio Turismo Asslib vicino a Piazza Maggiore, è una passeggiata tra Busche ponte sul Piave, Lentiai, fino a Villa di Villa, comune di Mel. La direzione è Belluno, in sinistra Piave. Giungiamo alla piazza del borgo, km 13,73, senza eccessiva fatica. In lieve pendenza dirigiamo su Tiago, seguendo la segnaletica per il Castello di Zumelle. L'altimetro segna 433 quando scendiamo per il torrente Terche a 364 m slm.
Foto: rotonda a Villa di Villa con indicazioni Castello di Zumelle; piazza di Villa di Villa (Mel-BL); ponte sul torrente Terche; bivio per Castello di Zumelle; Castello/Rocca di Zumelle.

Dal Terche comincia una rampa con pendenza superiore al 10% che ci porta al bivio per il Castello di Zumelle. Proseguiamo, con tratti di sterrato, fino alla strada per Praderadego, km 18,45, altimetria 532.
Ora, in poco meno di quattro chilometri dobbiamo salire al Passo. L'impegno più consistente lo troviamo fino al km 20, alt. 734 m slm. Da qui la pendenza è più dolce, tra carpini e abeti.
Foto: bivio per Praderadego dopo tratto asfaltato e sterrato da Castello di Zumelle; tra carpini e abeti, poco prima del Passo; chiesetta e Passo Praderadego; sterrato sul costone sud verso Valmareno, Treviso; chiesa di Valmareno; tratto con ciclo-pedonale e Castelbrando sullo sfondo; Abbazia di Follina, ingresso sud; segnale per Campea/Miane e ciclo-pedonale in costruzione su Follina/Pieve di Soligo.


Eccoci a Passo Praderadego, la Chiesa, la pozza d'acqua con anatroccoli, il cartello che segna il confine tra Belluno e Treviso. Abbiamo percorso 22,31 km. È indubbiamente la via più breve per giungere a Feltre dalla pianura. Scendiamo ora per Valmareno, con tratti di sterrato nella fenomenale parte alta, per raggiungerne il centro al km 31,15.


 Da Valmareno, in leggera discesa, continuiamo per Follina con Castelbrando che domina dall'alto. Al km 32.96 siamo all'ingresso sud dell'Abbazia cistercense, utilizzata per le Crociate. Dall'Abbazia si può andare direttamente a Treviso oppure, come consigliato dal nostro itinerario, piegare per Vidor da dove il cavaliere Giovanni, nel 1096, si diresse a Feltre per raccogliere un gruppo di armati da portare in Terrasanta.

Giriamo dunque per Campea di Miane (km 38,01), incontrando i vigneti del prosecco (km 40,15), fino a Col San Martino (km 43,78). Tra colline e cucuzzoli della famosa zona di produzione vitivinicola si prosegue fino a Vidor (km49,60) e Valdobbiadene (km 53,47).
Foto: vigneti del prosecco; bivio a Campea per Miane/Col San Martino; campanile a Col San Martino; bivio a Vidor per Valdobbiadene/Feltre; bivio a Valdobbiadene per Piave, Feltre.



Prendiamo la direzione di Segusino e del Piave di Vas. Al km 60,98 anziché imboccare la galleria percorriamo la vecchia strada. Giunti a Vas dirigiamo per la Passerella sul Piave, direzione Belluno, che usiamo al km 64,42. Restiamo sul greto del fiume da Castelnuovo di Quero a Santa Maria. Percorrendo la Feltrina raggiungiamo il Monastero dei SS. Vittore e Corona, dove c'è la tomba di Giovanni da Vidor, al km 73,28. Concludiamo il nostro percorso della storia a Feltre, tra Porta Pusterla e l'abside della Cattedrale. Abbiamo pedalato per 77,12 km.
Foto: galleria Segusino /Vas con ciclo-pedonale a lato; Passerella sul Piave per Castelnuovo di Quero/Santa Maria; abside del Duomo di Feltre e Porta Pusterla con Scalette Medioevali per Piazza Maggiore.


Note:
*Nessun tratto ciclopedonale in provincia di Belluno; tratti sul versante trevigiano da Valmareno a Follina e, in costruzione, fino a Pieve di Soligo. Tratto ciclopedonale a Bigolino di Valdobbiadene.
*Luoghi di ristoro a Passo Praderadego.
*Assenza di aree di sosta attrezzate, sia sul versante bellunese che trevigiano. 
*Il percorso è stato effettuato lunedì 24 maggio 2010.

venerdì 21 maggio 2010

Itinerario 6 - variante di itinerario 1 - Roncoi di San Gregorio nelle Alpi - Ritorno a Feltre per Cesiomaggiore e la Pedemontana.

L'itinerario n° 1 del 2009 proponeva come meta la suggestiva località di Roncoi, sotto il Monte Pizzocco, nel comune di San Gregorio nelle Alpi. Si partiva da Feltre per la statale 50/bis e a Formegan di Santa Giustina cominciava l'ascesa. Il ritorno poteva essere per la stessa via (tot km a/r 37,4).
Suggeriamo, come ritorno a Feltre, la strada pedemontana, più tranquilla e sicura. Martedì 18 maggio 2010, complice una meravigliosa giornata di sole, abbiamo percorso in libertà 38 km. di andata e ritorno.

Ecco la sintesi del tragitto Roncoi-San Gregorio nelle Alpi-Cesiomaggiore-Can-Soranzen-Feltre, km 18 quasi tutti in discesa.

Partiti dall'area camper Ligont di Roncoi, scendiamo verso il centro di San Gregorio nelle Alpi. Senza entrare nella piazza del paese, seguiamo l'indicazione per Cesiomaggiore. Ci attendono quasi 7 km di tranquillità, alle pendici del Pizzocco e con la visione di Passo Forca, sopra la Val Scura. Attraversato il ponte sul torrente Veses giungiamo a Cergnai di Santa Giustina. Poco dopo l'abitato pieghiamo sulla destra prendendo la vecchia strada per il centro di Cesiomaggiore, segnalata Marzanch e con cartello cicloturistico Strada delle Dolomiti.

Giunti nel centro di Cesio, pieghiamo a sinistra con direzione Feltre dove tocchiamo sulla destra il Museo Storico della Bicicletta T. Bevilacqua. A poca distanza, lo ricordiamo, c'è il Museo Etnografico Provinciale di Serravella. Dopo il Museo delle Bicicletta e le scuole giungiamo a Cesiominore.

Da lì attraversiamo le frazioni di Can e Soranzen; volendo, sulla destra, c'è la strada che porta alla Val Canzoi e al Lago della Stua, ai sentieri per i Rifugi Boz e Malga Erera-Brendol. Da Soranzen a Salgarda è ancora tutta discesa. Breve tratto impegnativo di salita e raggiungiamo Villabruna. Da qui Foen, con strada diritta, semplice e quasi tutta in discesa fino a Feltre, lato nord, con Palaghiaccio, Prà del Moro, Ospedale.

Foto dall'alto in basso: il Monte Pizzocco, lato sud-ovest; segnaletica del Parco Nazionale con logo UNESCO; area camper Ligont, San Gregorio nelle Alpi; panorama di Cesiomaggiore; allestimento nel Museo Entografico di Serravella/Cesiomaggiore (BL).

martedì 13 aprile 2010

Con gli Amici della Bicicletta - FIAB - Belluno


Gli Amici della Bicicletta - FIAB - Belluno collaborano con Asslib su percorsi, passeggiate, indicazioni di necessità per sicurezza e piste ciclabili. Diamo di seguito una loro scheda descrittiva in attesa di nuovi itinerari preparati da Lele Taborgna dell'Osservatorio Turismo Asslib di Feltre.


AMICI DELLA BICICLETTA - FIAB di Belluno

Sede: Via Simon da Cusighe 22, 32100 Belluno
sito: http://www.bellunoinbici.it/
E-mail: amicibicicletta@bellunoinbici.it

È una associazione ricreativa e culturale aderente alla F.I.A.B. senza fini di lucro nè elettorali.
Le sue finalità principali sono:
diffondere l'uso della bicicletta, sia per gli spostamenti quotidiani in città che per il tempo libero
unire e dare più forza a coloro che già usano la bicicletta o che la userebbero se le strade fossero meno pericolose
richiedere e sostenere una politica di moderazione del traffico e di interventi a favore della mobilità ciclabile, sia urbana che turistico-escursionistica
promuovere un cambiamento culturale che favorisca modelli di vita meno inquinanti e nocivi, in particolare nel settore dei trasporti
collaborare con altre associazioni e singole persone che operano nel nostro territorio in ambiti culturali e sociali diversi
Tra le attività che intende sviluppare:
organizzare ciclogite di gruppo, di durata e impegno diversi, prive di carattere agonistico, ma in cui si pedala tranquillamente in compagnia, si fanno nuove amicizie, si scoprono e si visitano le bellezze naturali, architettoniche, artistiche che ci circondano e che la bicicletta permette di gustare appieno

creare altri momenti di incontro (proiezioni di diapositive e filmati delle gite, dibattiti, manifestazioni, ecc.) per favorire la diffusione della cultura e della politica della bicicletta

collaborare con le istituzioni pubbliche, con le associazioni interessate, con tecnici ed esperti del settore, per gli stessi obiettivi

studiare, raccogliere ed eventualmente pubblicare itinerari e percorsi per l’escursionismo e il turismo in bicicletta.
(Vedi schede associati http://www.asslib.com/)

sabato 13 febbraio 2010

Itinerario 5 - Giro della Conca Feltrina

Foto: chiesetta di Caupo e panorama sulla piana di Fonzaso

FELTRE: Villaga, Tomo - SEREN DEL GRAPPA: Porcen, Rasai, Caupo, Santa Lucia - FONZASO: Arten - PEDAVENA: Travagola, Teven, Pedavena - FELTRE. Tot. km 25,51.
Partenza dalla stazione ferroviaria di Feltre per un giro poco impegnativo, rilassante, con ottimi panorami a sud sui versanti del Grappa e a nord-est su Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine, Monte San Mauro fino alla Schiara di Belluno e Dolada in Alpago. Con direzione Treviso costeggiamo la ferrovia fino alla rotonda dove giriamo a destra con direzione Villaga. Si supera il torrente Colmeda, in piano, per intraprendere una breve salita fino alle case di Villaga, km 5,35.

Il panorama di Feltre sul Colle è alla nostra destra. Deviazione per Tomo al km 6,35; salita di un certo impegno, con dislivello di circa 70 metri per quasi un chilometro, fino alla piazza di Tomo, km 7,48.


Foto: Piazza di Tomo; sotto: Porcen, bivio di Rasai, Chiesa di Rasai.

Proseguiamo in direzione Porcen, che raggiungiamo al km 9,21. Da qui, andiamo in discesa fino al bivio di Rasai, km 10,49. Con direzione Seren del Grappa attraversiamo l'abitato di Rasai, km 10,89, e arriviamo al bivio per Caupo, km 12,52, direzione Feltre/Fonzaso, statale del Passo Rolle.


Costeggiamo Caupo, km13,32, da dove parte la statale Cadorna per Cima Grappa e il Sacrario. Giungiamo all'incrocio di Santa Lucia, km 14,40, dove pieghiamo a sinistra per Arten di Fonzaso.

Foto: fontana con terreno e cavalli di Villa Tonello; centro di Arten; Villa Tonello ad Arten di Fonzaso.
In vista di Arten abbiamo il terreno di Villa Tonello con numerosi cavalli in libertà. Villa Tonello, del '500, merita una sosta e uno sguardo oltre il cancello. Siamo nel centro di Arten, km. 15,33 e subito dopo la chiesa, a destra, prendiamo per Pedavena inoltrandoci, dopo una lieve salita, sulla strada del Canalet.

Foto: strada del Canalet, case a Travagola e Santuario.
Arriviamo a Travagola, km 19,26, con le case dipinte e il Santuario della Madonna di Caravaggio. Poi incontriamo l'abitato di Teven, km 19,80, ed entriamo a Pedavena, km 21.34, per ammirare Villa Pasole e la vecchia sede municipale, oggi Centro Informazioni del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Foto: Villa Pasole ed ex Municipio di Pedavena.

Dal Municipio nuovo, sulla sinistra del torrente Colmeda, c'è l'unico tratto di pista ciclabile di tutto il percorso, fino al km 21,98 di Birreria Pedavena. Da qui dirigiamo su Feltre per arrivare in Piazza Maggiore e Osservatorio Turismo Asslib al km 25.51.
Foto: tratto ciclopedonale Pedavena, Municipio/Birrreria, sponda sinistra torrente Colmeda.

Indicazioni di sintesi per gli Enti competenti:
1 - Percorso non segnalato, non attrezzato con aree di sosta, senza piste ciclabili o spazi ciclopedonali ad eccezione di Pedavena, Municipio/Birreria.
2 - Troviamo segnalazioni, con cartelli, ad Arten di Fonzaso per la ciclabile Via Claudia Augusta, inesistente e non attrezzata.
3 - Fortunatamente le strade percorse sono secondarie e non molto trafficate da auto/camion/furgoni. Punti critici: sulla statale Feltrina fino alla rotonda di Anzù; l'incrocio di Santa Lucia sulla statale 50bis Passo Rolle. Resta insicuro il tratto Pedavena/Feltre da Birreria Pedavena a Rotonda delle Caserme.